Compagnia del Teatro del Buratto di Milano
regia di Simona Gonella
con Renata Coluccini
Esiste la possibilità di misurare l’uomo?
Esiste la possibilità di classificare gli esseri umani secondo la categoria delle razze?
E come si fa a far accettare agli uomini la divisione in classi sociali e razze?
Domande che disturbano, che infastidiscono, che scavano nei pregiudizi e nelle discriminazioni.
Domande che vorremmo non fossero mai state poste.
Ma la storia dell’umanità è costellata da un’affannosa ricerca del modo di “misurare” gli uomini e sono molti gli studiosi e gli scienziati che, animati da più o meno benevole intenzioni, hanno fornito con i loro studi una giustificazione scientifica, e spesso spinto fino alle estreme conseguenze, la discriminazione e la selezione delle persone sulla base di differenze razziali o sociali.
Una carrellata tra le più famose e pericolose teorie sulla misurazione dell’intelligenza umana che, forti di un presunto e inconfutabile valore scientifico, hanno condizionato i rapporti sociali dalla Rivoluzione Francese ai nostri tempi.
Spettacolo rivolto agli allievi delle scuole medie inferiori e delle quinte classi elementari.