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.: FestivalStoria :.

Programma Savigliano

 


Giovedì 11 Ottobre

Venerdì 12 Ottobre

Sabato 13 Ottobre

Domenica 14 Ottobre

 

 


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Giovedì 11 ottobre

Palazzo Taffini, Via Sant’Andrea 53

Ore 15.30-17.30
Da Martin Luther King a Malcom X. Razzismo e antirazzismo negli Stati Uniti nel II dopoguerra

Con Simone Cinotto, Peter Ling, Maurizio Vaudagna

Proiezione di brani tratti dai film Malcom X di Spike Lee, 1992 e King: da Montgomery a Memphis di Sydney Lumet e Joseph Mankiewicz, 1970
Circa un secolo dopo l’abolizione della schiavitù, nel Sud degli Stati Uniti il razzismo è una dura, aspra quotidianità. In particolare, qui verrà presa in esame la difficilissima battaglia per i diritti del popolo nero, portata avanti, tra gli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo, da due figure su posizioni assai diverse – il nonviolento Luther King e il grande teorico della difesa con ogni mezzo, Malcom “X” –, finite entrambe vittime di un cieco odio.

 

Ore 18.00-19.30
Di che “razza” sono le donne?

Con Daniela Contin, Eric Fassin, Luisa Passerini, Giulietta Stefani
Conduce Valeria Palumbo
Evento in collaborazione con Zonta Club Saluzzo

Sotto forma di discriminazione o di rivendicazione, la specificità di genere dell’universo femminile può essere legata a forme che richiamano il razzismo? La lotta di emancipazione delle donne è una lotta di liberazione da forme di discriminazione razziste nella vita e sul lavoro? La discussione proporrà questi interrogativi, sia in termini generali, sia collocandoli in ambiti diversi, cercando non tanto di dare risposte, ma di offrire spunti di riflessione.

 

Ore 21.15
Volti del mondo. Sfilano le razze

Evento a cura di Associazione Mai più sole di Savigliano, Confartigianato, Centro Servizi del Volontariato della Provincia di Cuneo
Direzione artistica di Fabio Ferrero

La serata si conclude con assaggi di dolci e bevande di tutti i Paesi.

 

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Venerdì 12 ottobre

Cinema Aurora, via Ghione 10

Ore 9.30-12.30
Documentario Good morning Abissinia
di Lucia Sgueglia e Chiara Ronchini, 2005

Un film documentario che fa parlare due generazioni di immigrati dall’Etiopia e dall’Eritrea a Roma, ricostruendo attraverso le loro storie la storia della colonizzazione italiana.

A seguire
Processo al libro Italiani, brava gente?

di Angelo Del Boca (Neri Pozza, Vicenza 2005)
Realizzato dagli allievi di alcune classi delle Scuole Medie superiori di Savigliano
Partecipa l’autore in vesti di “imputato”
Presiede Gian Mario Bravo

Gli studenti interpreteranno i ruoli dell’accusa e della difesa, sotto la regia di uno storico autorevole nei panni del presidente del “Tribunale”. Una formula inventata da FestivalStoria e sperimentata con successo, viene qui rivisitata lasciando la parola a giovani lettori. La platea sarà poi coinvolta come “giuria popolare” per emettere la “sentenza”.

 

Palazzo Taffini

Ore 15.30-17.00
I crimini di esaltazione razziale: risposta culturale o risposta giudiziaria?

Con Paolo Bargiacchi e Davide Petrini
Conduce Michele Ainis

Tre giuristi affrontano un problema di scottante attualità: si può lasciare libero campo all’espressione di ideologie razziste e discriminatorie? E dove finisce la libertà di pensiero e parola, e dove comincia l’istigazione all’odio, o direttamente, all’omicidio? Ma la risposta giusta è quella giudiziaria? Come conciliare insomma gli insopprimibili diritti degli individui con la tutela di chi si sente o è oggettivamente minacciato da quei pensieri e quelle parole?

 

Ore 17.30-19.00
Diritto e razza in Italia: dal colonialismo alle Leggi del 1938

Con Olindo De Napoli, Guido Neppi Mòdona, Giuseppe Speciale

Le leggi infami del 1938, il punto più basso di quella vergogna nazionale che è stato il regime fascista, non sono un fungo spuntato dopo una notte di pioggia. Esse hanno tutta una preparazione, che risale alle diverse fasi del colonialismo italiano. L’incontro cerca di mettere in luce questo tragitto, per aiutarci a capire, e giudicare.

 

Ore 21.00
Emigrazione e razzismo. L’esempio del Belgio

Proiezione del filmDéjà s’envole la fleur maigre di Paul Meyer, 1960
Commento di Maddalena Tirabassi
Presenta Angelo d’Orsi

Un film commissionato per propagandare i meccanismi messi in atto dallo Stato belga al fine di “integrare” i lavoratori immigrati (specialmente italiani), diventa una denuncia tanto poco gridata, quanto efficace. Un film delicato e toccante, impregnato di un “sentimento tragico della vita”, attraverso un bianco e nero quasi espressionista, che fu oggetto di boicottaggio mentre il suo autore, Meyer, subiva una vera e propria persecuzione da parte del suo Governo. Un documento rarissimo, che FestivalStoria ha l’onore di proporre, a chi sa capire e apprezzare. Il titolo è l’incipit di una lirica di Salvatore Quasimodo (“Già vola il fiore magro”).

 

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Sabato 13 ottobre

Teatro Milanollo

Ore 9.30-10-15
Storia di una parola: “razza”

Lectio magistralis di Volker Sellin

Sellin, seguace della corrente tedesca della “Begriffsgeschichte” (Storia dei concetti), offre un saggio della sua capacità di ripercorrere, in parallelo, la parola e l’idea, nei loro vari adattamenti lungo il tempo storico. Una lezione da non perdere.

 

Ore 10.30-13.00
La pedagogia dell’odio

Con Bruno Maida e Raffaele Mantegazza
Introduce Angelo d’Orsi

Proiezione di brani scelti del film Hitler’s children di Edward Dmitryck, 1943
Evento di presentazione del ciclo annuale di lezioni Insegnare la razza organizzato dalla Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Torino, Sede di Savigliano, Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione.

Se le razze non esistono, come nasce il razzismo? Un buon contributo lo dà l’educazione. Ne parlano due studiosi – uno storico e un pedagogista – in relazione specialmente al nazismo e al fascismo. Il film sui “Bambini di Hitler”, di cui saranno proiettate le parti più significative, sarà un ausilio all’analisi. 

 

Palazzo Taffini

Ore 15.00-16.30
“Razze elette”. Il razzismo nelle religioni

Con Paolo Branca, Gita Dharampal-Frick, Giovanni Filoramo, Franco Garelli, Giulia Sfameni Gasparro

Qual è il rapporto tra religione e razzismo? Sono le religioni ad essere razziste o lo sono determinate interpretazioni politiche? Come viene designata la figura dell’infedele nelle religioni? L’idea di “elezione” di un popolo rispetto ad altri contiene in nuce germi di razzismo? Che cosa sono state e – purtroppo – come sono state legittimate le “guerre di religione”? Senza dimenticare che esistono grandi messaggi di uguaglianza nel cuore di alcune religioni, benché troppo spesso dimenticati o addirittura capovolti.

 

Ore 17.00-18.30
“Ira e furore di Dio”. Missionari, schiavisti e conquistadores (di ieri e di oggi) in America Latina

Con Gennaro Carotenuto, Angelo Trento, Chiara Vangelista
Letture da Bartolomé de Las Casas e altri testi a cura di allievi dell’Associazione Voci Erranti

Proiezione brani tratti dai film Mission di Roland Joffé, 1986 e La hora de los hornos di Fernando Solanas, 1968.
Il colonialismo nell’America post-colombiana fu uno momenti più tragici della storia, con l’erogazione di una violenza inaudita da parte degli europei sui nativi, sottoposti a uno sterminio che non ha l’eguale nella vicenda umana. Ad esso seguirono sfruttamento intensivo, schiavismo e una violenza, che hanno piegato completamente i popoli che già vivevano in quelle terre, lasciando nelle loro coscienze un marchio ancora oggi indelebile. La discussione, con l’ausilio di filmati e letture, ci porterà alle diverse epoche in cui trionfava il razzismo antinativi, poi quello ai danni degli africani “importati” in Centro e Sudamerica, infine quello odierno, persistente, a danno degli eredi di quegli indigeni e di quegli schiavi.


Segue
Village Art Café, via Alfieri 8

Ore 19.00-20.00
Aperitivo con la Storia**

Pluralismo, democrazia e religione in India

Michelguglielmo Torri conversa con Gita Dharampal-Frick

La più grande democrazia del mondo, l’India, è anche un Paese con una popolazione molto diversificata, che convive non senza gravi tensioni interne. Il ruolo della religione è stato negli ultimi anni determinante. La conversazione tra i due esperti ci porterà in questo Paese descrivendone i meccanismi democratici ed analizzandone i limiti, alla luce del ruolo che la religione svolge per codificare il sistema delle caste.

** Ingresso con consumazione € 3,00; gratuito per i soci dell’Associazione FestivalStoria

 

Teatro Milanollo

Ore 21.00
Etnos e religione: il caso di Israele

Con Omar Barghouti, Gideon Levy, Catrin Ormestad, Michel Warschawski
Conduce Mimmo Càndito

Quale peso ha l’“etnicità” nello Stato di Israele e nella sua politica, specialmente in rapporto ai Palestinesi? Come essa influisce sulla cittadinanza e sui diritti? Esperti di fama internazionale discutono del problema della convivenza nello “Stato ebraico” e dei rapporti tra Israele e i suoi vicini nel drammatico scacchiere mediorientale.

 

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Domenica 14 ottobre

Teatro Milanollo

Ore 10.00-12,00
Antisemitismo e razzismo in Europa tra Otto e Novecento

Con Jean-François Chanet, Heinz-Dietrich Löwe, Volker Sellin
Conduce Gilles Pécout

È il XIX secolo che vede il sorgere di vere e proprie ideologie di tipo razzista, e la trasformazione dell’antico antigiudaismo religioso in antisemitismo politico. Quattro studiosi ricostruiscono il quadro storico e teorico, le idee e i contesti in cui questo processo si manifesta sul continente europeo.

 

Palazzo Taffini

Ore 16.00-17.00
La lingua razzista

Con Gian Luigi Beccaria e Bice Mortara Garavelli

Il razzismo si alimenta anche di pregiudizi che spesso nascono da abitudini linguistiche sbagliate. Quale è la lingua razzista? Quali sono le sue parole? La conversazione tra due grandi studiosi mira a mettere in luce non solo le caratteristiche del lessico razzista, ma anche la sua diffusione e spesso la noncuranza con la quale viene usato.

 

Teatro Milanollo

Ore 18.00-19.30
Che cos’è la razza?

Conferenza di Alberto Piazza
Presenta Piero Bianucci

Uno dei massimi genetisti viventi, già ospite della I Edizione di FestivalStoria, ci aiuterà a rispondere, in modo rigoroso e accattivante, al quesito del titolo.

 

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