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Programma Savigliano
Giovedì 11 ottobre Palazzo Taffini, Via Sant’Andrea 53 Ore 15.30-17.30 Con Simone Cinotto, Peter Ling, Maurizio Vaudagna Proiezione di brani tratti dai film Malcom X di Spike Lee, 1992 e King: da Montgomery a Memphis di Sydney Lumet e Joseph Mankiewicz, 1970Circa un secolo dopo l’abolizione della schiavitù, nel Sud degli Stati Uniti il razzismo è una dura, aspra quotidianità. In particolare, qui verrà presa in esame la difficilissima battaglia per i diritti del popolo nero, portata avanti, tra gli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo, da due figure su posizioni assai diverse – il nonviolento Luther King e il grande teorico della difesa con ogni mezzo, Malcom “X” –, finite entrambe vittime di un cieco odio.
Ore 18.00-19.30 Con Daniela Contin, Eric Fassin, Luisa Passerini, Giulietta Stefani Sotto forma di discriminazione o di rivendicazione, la specificità di genere dell’universo femminile può essere legata a forme che richiamano il razzismo? La lotta di emancipazione delle donne è una lotta di liberazione da forme di discriminazione razziste nella vita e sul lavoro? La discussione proporrà questi interrogativi, sia in termini generali, sia collocandoli in ambiti diversi, cercando non tanto di dare risposte, ma di offrire spunti di riflessione. Ore 21.15 Evento a cura di Associazione Mai più sole di Savigliano, Confartigianato, Centro Servizi del Volontariato della Provincia di Cuneo
Venerdì 12 ottobre Cinema Aurora, via Ghione 10 Ore 9.30-12.30 A seguire
Palazzo Taffini Ore 15.30-17.00 Con Paolo Bargiacchi e Davide Petrini Tre giuristi affrontano un problema di scottante attualità: si può lasciare libero campo all’espressione di ideologie razziste e discriminatorie? E dove finisce la libertà di pensiero e parola, e dove comincia l’istigazione all’odio, o direttamente, all’omicidio? Ma la risposta giusta è quella giudiziaria? Come conciliare insomma gli insopprimibili diritti degli individui con la tutela di chi si sente o è oggettivamente minacciato da quei pensieri e quelle parole?
Ore 17.30-19.00 Con Olindo De Napoli, Guido Neppi Mòdona, Giuseppe Speciale Le leggi infami del 1938, il punto più basso di quella vergogna nazionale che è stato il regime fascista, non sono un fungo spuntato dopo una notte di pioggia. Esse hanno tutta una preparazione, che risale alle diverse fasi del colonialismo italiano. L’incontro cerca di mettere in luce questo tragitto, per aiutarci a capire, e giudicare.
Ore 21.00 Commento di Maddalena Tirabassi Presenta Angelo d’Orsi Un film commissionato per propagandare i meccanismi messi in atto dallo Stato belga al fine di “integrare” i lavoratori immigrati (specialmente italiani), diventa una denuncia tanto poco gridata, quanto efficace. Un film delicato e toccante, impregnato di un “sentimento tragico della vita”, attraverso un bianco e nero quasi espressionista, che fu oggetto di boicottaggio mentre il suo autore, Meyer, subiva una vera e propria persecuzione da parte del suo Governo. Un documento rarissimo, che FestivalStoria ha l’onore di proporre, a chi sa capire e apprezzare. Il titolo è l’incipit di una lirica di Salvatore Quasimodo (“Già vola il fiore magro”).
Sabato 13 ottobre Teatro Milanollo Ore 9.30-10-15 Lectio magistralis di Volker Sellin Sellin, seguace della corrente tedesca della “Begriffsgeschichte” (Storia dei concetti), offre un saggio della sua capacità di ripercorrere, in parallelo, la parola e l’idea, nei loro vari adattamenti lungo il tempo storico. Una lezione da non perdere.
Ore 10.30-13.00 Con Bruno Maida e Raffaele Mantegazza Proiezione di brani scelti del film Hitler’s children di Edward Dmitryck, 1943 Se le razze non esistono, come nasce il razzismo? Un buon contributo lo dà l’educazione. Ne parlano due studiosi – uno storico e un pedagogista – in relazione specialmente al nazismo e al fascismo. Il film sui “Bambini di Hitler”, di cui saranno proiettate le parti più significative, sarà un ausilio all’analisi.
Palazzo Taffini Ore 15.00-16.30 Con Paolo Branca, Gita Dharampal-Frick, Giovanni Filoramo, Franco Garelli, Giulia Sfameni Gasparro Qual è il rapporto tra religione e razzismo? Sono le religioni ad essere razziste o lo sono determinate interpretazioni politiche? Come viene designata la figura dell’infedele nelle religioni? L’idea di “elezione” di un popolo rispetto ad altri contiene in nuce germi di razzismo? Che cosa sono state e – purtroppo – come sono state legittimate le “guerre di religione”? Senza dimenticare che esistono grandi messaggi di uguaglianza nel cuore di alcune religioni, benché troppo spesso dimenticati o addirittura capovolti. Ore 17.00-18.30 Con Gennaro Carotenuto, Angelo Trento, Chiara Vangelista Proiezione brani tratti dai film Mission di Roland Joffé, 1986 e La hora de los hornos di Fernando Solanas, 1968. Segue Ore 19.00-20.00 Michelguglielmo Torri conversa con Gita Dharampal-Frick La più grande democrazia del mondo, l’India, è anche un Paese con una popolazione molto diversificata, che convive non senza gravi tensioni interne. Il ruolo della religione è stato negli ultimi anni determinante. La conversazione tra i due esperti ci porterà in questo Paese descrivendone i meccanismi democratici ed analizzandone i limiti, alla luce del ruolo che la religione svolge per codificare il sistema delle caste. ** Ingresso con consumazione € 3,00; gratuito per i soci dell’Associazione FestivalStoria
Teatro Milanollo Ore 21.00 Con Omar Barghouti, Gideon Levy, Catrin Ormestad, Michel Warschawski Quale peso ha l’“etnicità” nello Stato di Israele e nella sua politica, specialmente in rapporto ai Palestinesi? Come essa influisce sulla cittadinanza e sui diritti? Esperti di fama internazionale discutono del problema della convivenza nello “Stato ebraico” e dei rapporti tra Israele e i suoi vicini nel drammatico scacchiere mediorientale.
Domenica 14 ottobre Teatro Milanollo Ore 10.00-12,00 Con Jean-François Chanet, Heinz-Dietrich Löwe, Volker Sellin Palazzo Taffini Ore 16.00-17.00 Con Gian Luigi Beccaria e Bice Mortara Garavelli Il razzismo si alimenta anche di pregiudizi che spesso nascono da abitudini linguistiche sbagliate. Quale è la lingua razzista? Quali sono le sue parole? La conversazione tra due grandi studiosi mira a mettere in luce non solo le caratteristiche del lessico razzista, ma anche la sua diffusione e spesso la noncuranza con la quale viene usato.
Teatro Milanollo Ore 18.00-19.30
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III. 2007 Informazioni e Prenotazioni
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